Centrifugati di verdura e frutta

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Centrifugati di verdura e frutta

Centrifugati di verdura e frutta , tintarella al Top .  L’estate e’ vicinissima oramai e sogniamo un’abbronzatura impeccabile e dorata . Come possiamo fare per avere una tintarella bella e duratura ? La risposta e’ semplice frutta e verdura ricche di vitamina A,C,E come carote e cetrioli , albicocche e mango sono un’alleato che non […]

Leonardo Bonucci, ecco la verità sul trasferimento al Milan

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Leonardo Bonucci, ecco la verità sul trasferimento al Milan

I dissapori tra Bonucci e Allegri

Il trasferimento di Leonardo Bonucci era già stato deciso dopo la sconfitta della finale di Cardiff. Nell’intervallo di quell’incontro, nello spogliatoio della Juventus, è successo di tutto, Bonucci ha perso le staffe contro Dybala. Sia Barzagli che Mandzukic, si sono schierati a favore dell’attaccante argentino e quel giorno cominciarono i dissapori anche con il tecnico Massimiliano Allegri. Il tecnico al momento del rinnovo contrattuale del difensore, ha fatto sapere alla società: “O me o lui“. La posizione dell’allenatore è stata subito chiara e la società ha deciso di sacrificare il giocatore.

Massimiliano Allegri insieme a Bonucci

Leonardo Bonucci e la discussione di Cardiff

La rottura tra Leonardo Bonucci e la Juventus, è nata nello spogliatoio durante la finale di Champions League. Il difensore si è avventato contro Dybala, accusandolo di essersi fatto ammonire. L’ex difensore bianconero aveva ormai un cattivo rapporto anche con Allegri e questa forse, è stata la scintilla che ha provocato il definitivo addio di Bonucci. Al momento del rinnovo contrattuale del giocatore, il tecnico è stato interpellato dai vertici societari e la risposta è stata lapidaria: “O me o lui”. L’allenatore ha lasciato intendere che non voleva più in squadra Bonucci e la società ha preferito sacrificare il singolo giocatore. Alla Juventus non è rimasta altra scelta ed ha deciso di vendere il difensore, con la speranza di raccogliere un bel po’ di euro.

Le condizioni di Leonardo Bonucci

Leonardo Bonucci nella sede del Milan

L’intenzione dei dirigenti bianconeri, era quella di piazzare la sua cessione all’estero, in modo tale da guadagnare più soldi possibili. Leonardo Bonucci invece ha dettato le sue condizioni e ha fatto sapere di voler rimanere a tutti i costi in Italia. Le uniche società che potevano tener testa ad una trattativa così costosa erano soltanto Inter e Milan. Alla fine l’hanno spuntata i rossoneri per 40 milioni di euro ed un contratto di 8 milioni più bonus per cinque anni. I campioni d’Italia avrebbero sicuramente guadagnato di più, se l’avessero ceduto all’estero, ma non potevano andare contro il volere del giocatore.

Leonardo Bonucci con la maglia del Milan

In realtà all’Inter non avrebbero mai potuto cederlo, per la storica rivalità che esiste tra le due società. La preoccupazione principale di Agnelli e Marotta era quella di evitare un subbuglio popolare e sono andati nella tana del diavolo. Ora Leonardo Bonucci è il giocatore italiano che percepisce lo stipendio più alto, il Milan si è assicurato un forte difensore ed è solo una delle tante novità di mercato che la società rossonera sta portando a buon fine.

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Il Cetriolo utilizzo e proprietà

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Il Cetriolo utilizzo e proprietà

Il Cetriolo utilizzo e proprietà . 

Descrizione : 

Originario dell’india dove veniva coltivato ben 5.000 anni fa’   Il cetriolo appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e’

quindi parente delle zucchine , zucche , cocomeri e meloni .

Ha una forma allungata e la sua buccia verde scuro protegge la polpa bianca e succosa .

Acquisto e conservazione : 

Al momento dell’acquisto il cetriolo deve avere la buccia lucida e non raggrinzita come a volte troviamo e le estremità sode . E’ importante che non abbia raggiunto la piena maturazione perché quando e’ troppo maturo e’ pieno di semi e poco sapore . Per essere sicuri di non acquistare un cetriolo troppo maturo basta scegliene uno di media dimensione evitando quelli troppo grandi . In frigorifero può essere conservato per almeno 10 giorni . 

Utilizzo in cucina : 

I cetrioli di solito sono consumati con piatti freddi in insalata oppure mangiati da soli . Sapevate che per togliere il sapore amaro basta tagliare le due estremità e si strofinano insieme per pochi secondi con movimenti a cerchio nel punto tagliato . Vengono anche preparati sotto aceto e utilizzati come antipasto .

Proprietà :

Il Cetriolo e’ uno dei vegetali con il più alto contenuto di acqua ben il 95 % ha inoltre numerose proprietà benefiche sia per la pelle che per l’organismo . Il potassio e l’acqua lo rendono un’ottima fonte di idratazione per il corpo ma e’ anche un efficace alimento dal potere diuretico , ideale per la salute dei reni e per combattere ritenzione idrica e cellulite . L’azione idratante e purificante del cetriolo e’ inoltre l’ideale per contrastare la comparsa di brufoli e punti neri . La polpa del cetriolo applicata sul cuoio capelluto stimola l’attività dei bulbi piliferi e la crescita dei capelli .  Nel prossimo articolo parleremo di centrifugati di frutta e verdura freschi e dissetanti per prepararsi all’estate . Voi che ne pensate delle proprietà del cetriolo lasciate un commento e se e’ stato di vostro gradimento l’articolo potete anche condividerlo . 

Se avete degli amici pelosi in casa potete leggere anche questo di articolo :

Biscotti per cani e gatti al tonno fatti in casa  

 

 

Fabio Fazio, la Rai gli propone anche Sanremo

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Fabio Fazio, la Rai gli propone anche Sanremo

Fabio Fazio

Dopo le dure contestazioni sia politiche che social, la Rai potrebbe ridare a Fabio Fazio, la conduzione di Sanremo. A renderlo noto, è stata la stessa Rai, che ha risposto ad una interrogazione parlamentare in Commissione Vigilanza. I dirigenti della TV di Stato, lo hanno comunicato a Renato Brunetta, esponente politico di Forza Italia. Se ciò si realizzasse, la cassaforte di Fazio si arricchirebbe ancora di compensi straordinari. La sua ultima apparizione sul palco dell’Ariston nel 2014, insieme a Luciana Littizzetto è stata un flop. Da una statistica riportata su gli ultimi dieci anni di Sanremo, è stata la peggiore.

Fazio e Littizzetto a Sanremo 2014

Fabio Fazio e Sanremo, la Rai decide entro fine luglio

La Rai deciderà entro la fine del mese, se affidare a Fabio Fazio la conduzione del prossimo Sanremo che si svolgerà nel prossimo mese di febbraio 2018. I dirigenti di Viale Mazzini, si sono già riuniti più volte per cercare di trovare un accordo, ma non sono giunti ancora ad una conclusione. Sulla questione ci sta lavorando direttamente il Direttore di Rai 1, Andrea Fabiano con il Direttore Generale Mario Orfeo. I due avrebbero anche una soluzione molto sorprendente, ma su questo c’è il totale top secret. L’azienda ha informato proprio oggi, che il prossimo 27 luglio è stata fissata l’ultima seduta del Cda prima della pausa estiva. In quella data probabilmente si deciderà, se sarà Fabio Fazio a salire sul palco dell’Ariston per la seconda volta, oppure no.

Fabio Fazio e Mario Orfeo

Fabio Fazio attaccato anche da Lo Foco

L’avvocato romano Michele Lo Foco, ha presentato un esposto al Commissariato di Roma contro Fabio Fazio. L’azione di Lo Foco, è partita per verificare se il trasferimento del conduttore ad un’altra emittente televisiva era un’ipotesi reale oppure no. Inoltre mira a valutare se il contratto milionario a favore di Fabio Fazio, possieda i profili di ‘illeicità penale‘, per non arrecare danno alle casse della Rai. L’esposto presentato appare legittimo, se consideriamo che l’azienda pubblica è sovvenzionata direttamente dai cittadini italiani. Il polverone quindi non si placa, anzi è stato ulteriormente alimentato da questa notizia che porterebbe Fazio a Sanremo. Nei prossimi giorni avremo ulteriori novità in merito a seguito dell’imminente decisione dei vertici Rai.

L’avv. Michele Lo Foco

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Salento a tavola: spaghetti allo scoglio

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Salento a tavola: spaghetti allo scoglio

Salento, spaghetti allo scoglio

Oggi vi presentiamo una ricetta proveniente dalle coste del Salento. Sulla spettacolarità del mar Jonio, una ricetta che offre gli antichi sapori del mare italiano: Spaghetti allo scoglio. Di seguito spiegheremo in maniera dettagliata, la modalità di preparazione del piatto e gli ingredienti necessari per la sua realizzazione. Le quantità indicate si riferiscono alla guarnizione del piatto per quattro persone, ritenuta come numero di commensali convenzionale, per spiegare in maniera chiara la lavorazione da eseguire. L’utilizzo degli ingredienti si intende di natura fresca e si raccomanda di utilizzare prodotti non congelati.

Spaghetti allo scoglio, gli ingredienti per quattro persone

  • 400 grammi di spaghetti
  • 300 grammi di vongole veraci (curate)
  • 4 scampi freschi (media grandezza)
  • 400 grammi di pomodoro pelato
  • 300 grammi di cozze (militi nere)
  • 400 grammi di calamari freschi (media grandezza)
  • 8 gamberi (L1)
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 scalogno
  • peperoncino in polvere (quanto basta)
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • sale (quanto basta)

Spaghetti allo scoglio: preparazione usata nel Salento

Pulitura dei calamari

Come prima operazione, pulire i molluschi (cozze, vongole), lavare e pulire gli scampi, i gamberi ed i calamari. Si raccomanda di tagliare il guscio sottopanza di scampi e gamberi, per facilitare l’estrazione della polpa. Pulire accuratamente i calamari, privandoli di interiora e pelle esterna. Le vongole vanno acquistate già curate, altrimenti è necessario metterle in una scodella con acqua salata per 2-3 ore in modo tale da spurgarle. In una casseruola versare un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, le vongole curate e le cosse, insieme ad uno spicchio d’aglio senza camicia. Una volta che i militi si sono aperti, sgusciarne 2/3 e gli altri lasciarli con il guscio, poi tenerli da parte in una ciotola.

Pulitura dei gamberi

Pulire accuratamente anche i gamberi e gli scampi, togliendo il filetto nero, che altrimenti risulterebbe amarognolo. In una casseruola mono manico, mettere olio extravergine d’oliva (quanto basta), i pomodori pelati, i gamberi, gli scampi. Dopo 4-5 minuti di cottura, aggiungere cozze e vongole precedentemente precotte, un pizzico di sale ed una spruzzatina di prezzemolo tritato fresco. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti, salando normalmente. Dopo quattro – cinque minuti di cottura, spegnere la fiamma del sughetto e quando la pasta è sufficientemente cotta, aggiungerla nella casseruola del sughetto e farla saltare per 2-3 minuti a fuoco lento.

Spaghetti allo scoglio spadellati

Guarnire i piatti e servire in tavola

Dopo aver spadellato gli spaghetti allo scoglio, guarnire i piatti con almeno 100 grammi di spaghetti circa cadauno e spruzzare una giusta quantità di prezzemolo fresco tritato. Servire il tavola ancora caldi per non perdere le caratteristiche e il sapore inconfondibile del mare del Salento. A piatto è possibile abbinare un vino tipico salentino molto diffuso: il moscatello bianco frizzante servito ghiacciato.

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Biscotti per cani e gatti al tonno fatti in casa

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Biscotti per cani e gatti al tonno fatti in casa

Biscotti per cani e gatti al tonno fatti in casa . 

Oggi vi voglio proporre questa ricetta fatta in casa di biscotti al tonno per i nostri amici pelosi .

Una ricetta semplicissima da preparare e in breve tempo .

Ingredienti : 

200 gr di farina integrale o di segale
40 gr di tonno al naturale (o pollo macinato)
2 cucchiai di olio d’oliva
1 uovo
Acqua q.b. (circa 50 gr)

segue immagine degli ingredienti .

Procedimento :

Strizzare il tonno , unire tutti gli ingredienti ed impastarli . Se l’impasto dovesse essere troppo asciutto potete aggiungere un po’ di acqua quanto basta . Dopo averlo impastato creano un panetto e a quel punto andiamo a

creare i nostri biscotti con le forme che vogliano io personalmente ho fatto tutte strisce rotonde e poi li ho tagliati in misura piccola vedi foto . 

A questo punto una volta preparati tutti in una teglia con della carta da forno possiamo andare ad infornare

180°c per 20/30 minuti .

Una volta cotti lasciateli raffreddare e deponeteli in una ciotola e saranno pronti per essere gustati dai vostri amici a quattro zampe .

Io li ho già fatti diverse volte e i cani ne vanno matti per quanto riguarda invece i gatti dovete farli molto piccoli altrimenti non riescono a mangiarli .

L’immagine che vedete sono i biscottini finiti e pronti . 

Vi consiglio di provare a farli , ovviamente non e’ un pasto completo però stuzzicano il loro appetito e possono essere dati come premio in qualsiasi momento della giornata . Potete usare anche pollo e coniglio macinato se non dovesse piacere il tonno a voi la scelta a secondo dei gusti del vostro amore peloso . Ditemi la vostra commentando questo articolo e se li avete provati a fare mi farebbe piacere sapere se vi e’ stato utile . Lasciate un like e condividete . Ciao a tutti alla prossima ricetta . #Barby

Tumore alla prostata, ecco gli uomini più a rischio

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Tumore alla prostata, ecco gli uomini più a rischio

Tumore alla prostata

Il tumore alla prostata è una malattia molto diffusa nel sesso maschile, ma ci sono alcuni fattori che la rendono più probabile. Gli uomini più esposti al carcinoma prostatico, sono quelli con il girovita più alto o eccessivamente ampio. Praticamente i soggetti che risultano essere alti oppure obesi, subiscono un rischio maggiore di uomini bassi o magri. Questa teoria è stata oggetto di studio dell’Università di Oxford ed il risultato di questa ricerca, è stato pubblicato sulla rivista BMC Medicine. Lo studio dei ricercatori inglesi, è stato eseguito su 142mila individui di otto paesi europei, tra cui anche l’Italia. Il rischio di ammalarsi in forma grave, aumenta del 21% ogni dieci centimetri di altezza in più su ogni individuo.

carcinoma prostatico

Tumore alla prostata, tra le cause anche la genetica

Una delle cause principali che aiutano a sviluppare il carcinoma prostatico, è l’accumulo di grasso a livello dell’addome, quindi il sovrappeso e l’obesità sono gli indiziati principali. Per quanto riguarda l’altezza invece, si sono meno certezze, anche se il collegamento tra crescita e alimentazione diventa determinante. Secondo il professor Sergio Bracarda, oncologo direttore dell’Istituto Toscano Tumori, c’è un rischio legato alle mutazioni genetiche. In parole semplici, sembrerebbe che esistano mutazioni genetiche legate alla statura che aumentano il rischio di ammalarsi.

I rischi legati al tumore alla prostata

Da una ricerca statistica eseguita in Italia, i rischi che provocano il tumore alla prostata, si manifestano negli uomini a partire dai 50 anni di età. Nel 2016 infatti sono stati rilevati ben 35mila casi di carcinoma prostatico, ma sono legati anche ad alcuni tipi di alimentazione. Il consumo di carne e latticini, è risultato essere un fattore di rischio molto alto per la formazione di questa patologia. Nel 15% dei casi però subentra anche il fattore ereditario, soggetti che hanno il padre, il fratello o uno zio con precedenti, subiscono un rischio più alto. Gli uomini che presentano casi di carcinoma prostatico nella propria catena familiare, devono necessariamente eseguire controlli preventivi.

Controlli e cure del carcinoma prostatico

Tumore alla prostata, le cure

Come già specificato nel precedente paragrafo, alcuni soggetti devono eseguire controlli accurati, molto prima di altri e tra questi ci sono quelli con presenza di fattore ereditario. Il carcinoma prostatico può essere curato con farmaci specifici, se diagnosticato in tempo utile con cure mirate. L’analisi accurato delle cellule tumorali, può portare all’assunzione di una cura più precisa, come specificato in un altro nostro articolo, recentemente pubblicato.

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I farmaci