Santino Safety System, l’app che ti protegge alla guida

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Santino Safety System, l’app che ti protegge alla guida

Santino Safety System – l’app che ti protegge alla guida | Il 2017 non è ancora terminato, eppure viene già considerato un anno nero per gli incidenti stradali. In soli sei mesi si sono registrati più del 4,6% degli incidenti stradali rispetto all’anno precedente. Da gennaio ad oggi si contano oltre 800 morti per la strada, rispetto ai già troppo numerosi 695 del 2016.

Le cause di queste tragedie sono davvero numerose: dall’alcol, alla droga, al colpo di sonno, ma un altro tra i nemici più pericolosi delle persone alla guida sono gli smartphone. Il numero di incidenti dovuti all’uso del cellulare alla guida, è salito in modo davvero preoccupante negli ultimi anni. La nuova idea formato app per evitare di accrescere ancora questi numeri, arriva direttamente da Groupama Assicurazioni.

Un nuovo spot sta facendo il giro del web suscitando grande curiosità, grazie anche all’ironia e alla semplicità con cui viene esposto un argomento così delicato. Senza dubbio un video che fa riflettere sull’uso che facciamo del nostro smartphone alla guida, e che vuole farci capire quanto una semplice accortezza potrebbe salvare molte vite.

Santino Safety System, questo il nome dell’app, non nasce solo per salvare la tua vita durante la guida, ma anche quella di chi ti sta attorno.

Santino Safety System, che cos’è?

Un nome che vuole rievocare i santini che spesso abbiamo all’interno delle nostre auto. Le nostre nonne e le nostre mamme si assicuravano sempre che sul nostro cruscotto ci fosse il loro Santo di fiducia a vegliarci. Nonostante i tempi siano un po’ cambiati, queste usanze rimangono per molti di noi, ed è da qui che vuole partire la nuova app “salva-vita”.

Santino Safety System nasce come applicazione del cellulare, scaricabile gratuitamente nel playstore del nostro dispositivo. In accoppiata a questa app, c’è un adesivo che è possibile richiedere online, che ricorda i classici santini della nonna.

Santino Safety System, come funziona?

All’interno dell’adesivo è presente un dispositivo di collegamento NFCNear Field Communication (comunicazione in prossimità). Il NFC, per essere più chiari, è una tecnologia di connettività wireless a cortissimo raggio che, collegandosi al vostro smartphone non appena entrate in macchina, farà automaticamente partire l’applicazione. Da precisare che l’app in questione può essere accesa manualmente se non si dispone dell’adesivo. La presenza di questo ulteriore collegamento in macchina però, ci da la certezza della funzione dell’app in caso ci dovessimo dimenticare di accenderla.

Ora che abbiamo capito come si attiva l’applicazione di Santino Safety System, vogliamo sapere il perchè dovrebbe salvare la nostra vita durante la guida.

Così come possiamo vedere dallo spot pubblicato online, uno dei motivi principali di distrazione alla guida sono le notifiche continue che ci arrivano nello smartphone. Non solo, anche il display che si illumina oppure la suoneria incessante ed invadente a volume alto. Tutti rumori e luci che possono far spostare il nostro sguardo dalla strada a ciò che poi provocherà uno dei numerosi incidenti stradali che potrebbero costare la vita a qualcuno.

Santino Safety Systerm bloccherà automaticamente tutto ciò che potrebbe disturbarci. Così come al momento dell’installazione dell’app verrà specificato, mentre sarete in macchina non dovrete più preoccuparvi di tutte queste cose. Il vostro Santino bloccherà il vostro schermo, metterà silenziose le notifiche e l’eventuale suoneria, ma non solo! A tutti coloro che vi scriveranno tramite sms, Whatsapp o che vi chiameranno, arriverà un messaggio automatico per avvisarli che siete alla guida.

#DontTextAndDrive , questo l’hashtag lanciato dall’agenzia creatrice dell’app, accompagnata da una frase simbolo: farsi proteggere è semplice. 

Grazie alla tecnologia NFC, SantinoSafetySystem
comunicherA con il tuo telefono quando entri in auto.
Risponde al tuo posto a chi ti scrive e avverte i tuoi contatti che stai guidando.
Disabilita ogni notifica
mentre guidi.
Evita il ritiro della patente previsto dal nuovo
codice della strada.
SantinoSafetySystem grazie all’app dedicata e alla tecnologia NFC, comunica con il tuo smartphone quando entri in auto, in questo modo può disabilitare ogni notifica, rispondere al tuo posto a chi ti scrive e avvertire i tuoi contatti che stai guidando. SantinoSafetySystem ti eviterà inutili distrazioni alla guida, proteggendo te e chi ti sta intorno.

Ps. Scarica anche la nostra App: Newslandia App

Significato Spunte verdi WhatsApp: le caratteristiche del nuovo aggiornamento

Posted by Marta Lorenzon on
Significato Spunte verdi WhatsApp: le caratteristiche del nuovo aggiornamento

Significato Spunte Verdi WhatsApp

Arriverà tra un paio di settimane il nuovo aggiornamento di WhatsApp che introdurrà le spunte verdi. Dopo aver inserito quelle blu per segnalare la lettura di un messaggio, il social ha deciso di apportare una nuova modifica. Questa volta però, la protagonista non è più la lettura dei messaggi.

Significato Spunte verdi WhatsApp

A dire il vero, non sarà un aggiornamento così diverso da quello che già troviamo sui social Twitter, Facebook o Instagram. La modifica infatti riguarderà i profili business e le aziende che usano WhatsApp.

Purtroppo nell’ultimo periodo abbiamo visto e siamo stati vittime di moltissime truffe tramite WhatsApp, in cui ci veniva chiesto di condividere messaggi alla nostra rubrica, convinti di poter ricevere così sconti o simili.
Il nuovo aggiornamento servirà a rendere verificati i contatti business delle aziende in questione.

Le aziende infatti, dovranno dimostrare al social di non essere dei fake, e solo in questo modo otterranno le tanto chiacchierate spuntine verdi. Così come negli altri social network, le spuntine saranno sinonimo di “verificato”.

Ecco che queste famose spunte non compariranno come quelle blu sotto alla conversazione, ma accanto al nome dell’azienda nella nostra rubrica. In questo modo WhatsApp vuol mettere fine a tutti quei profili fake e alle truffe che purtroppo stanno prendendo sempre più moda anche sull’applicazione di messaggistica.

Lo sapevi? Puoi utilizzare whatsapp anche dal web, tramite WhatsApp Web!

Nell’area FAQ del sito di WhatsApp, i gestori hanno comunicato che in questo momento le spunte verdi sono in fase di prova. Se tutto andrà per il meglio, nel giro di un paio di settimane verrà rilasciato l’aggiornamento per i nostri dispositivi.

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Meningite, un nuovo test permette di diagnosticarla in un’ora

Posted by editor on
Meningite, un nuovo test permette di diagnosticarla in un’ora

Il test si esegue con un prelievo dalla bocca

La meningite è una delle malattie più pericolose per il genere umano. Negli ultimi tempi in Italia, si sono verificati diversi casi su tutto il territorio nazionale. Si tratta di una patologia che, se presa in tempo è possibile sconfiggerla. Solitamente i decessi arrivano, perché non si riesce a diagnosticarla in tempo utile, per poter intervenire rapidamente. Attualmente per poter avere i risultati, dopo aver eseguito le prescritte analisi, passano almeno due giorni. Un nuovo test ora riesce a diagnosticarla in un’ora.

I test della meningite sotto esame

Il test è stato sperimentato presso la Queen’s University Belfast e verrà presto testato nella pratica clinica nell’ospedale reale pediatrico di Belfast. Secondo quanto comunicato dalla BBc, il test si chiama Lamp e viene eseguito, semplicemente prelevando un campione dalla bocca. I tempi per il risultato non saranno superiori ad un ora, contro le quarantotto attuali. La meningite è una malattia implacabile, che uccide nel giro di poche ore, quindi è importante intervenire tempestivamente.

Si diagnostica in un’ora

Il test all’esame dei dati medici

Il test verrà sottoposto a severi esperimenti, prima di essere messo in circolazione in maniera ufficiale. I medici irlandesi lo utilizzeranno contestualmente agli antibiotici, in modo tale di verificare velocemente se i loro dati sono esatti. Il dottor Tom Waterfield, coordinatore dello studio in questione, ha dichiarato: “Sappiamo già che scientificamente il test è efficace, ma abbiamo bisogno di dati per confermare che è pratico per i medici usarlo prima di decidere la terapia“.

Gli errori del passato

In passato è stato appurato che su 105 bambini, ai quali era stata diagnosticata la setticemia da meningococco, solo un terzo era stato effettivamente infettato. Di conseguenza a molti pazienti era stato somministrato un antibiotico inutile e molto forte. Un test attendibile e veloce invece, permette di diagnosticare la malattia in tempi brevissimi e curarla con farmaci adeguati.