“Il cielo sopra Berlino”: un capolavoro di Wim Wenders

Posted by Silvia Sebastiano on
“Il cielo sopra Berlino”: un capolavoro di Wim Wenders

Un fotogramma del film del 1987 "Il cielo sopra Berlino", diretto da Wim Wenders.

Nel 1987 esce nelle sale il film Il cielo sopra Berlino, diretto dal regista e produttore cinematografico tedesco Wim Wenders. Nel cast il bravissimo Bruno Ganz e un inedito Peter Falk, l’interprete del personaggio del tenente Colombo. Una piccola parte ha nel film inoltre il musicista australiano Nick Cave. La pellicola si accaparra nello stesso […]

La bandiera italiana: la storia, i colori, il loro significato

Posted by Silvia Sebastiano on
La bandiera italiana: la storia, i colori, il loro significato

La bandiera italiana è il simbolo più importante della nostra Repubblica. E’ infatti legata alla storia dell’Italia e alla sua conquista dell’indipendenza politica.

Dopo la seconda guerra mondiale, con la proclamazione della Repubblica (1946) diviene il simbolo della libertà e della democrazia.

La bandiera italiana: le origini

La bandiera italiana viene per la prima volta adottata come bandiera nella nostra penisola il 7 gennaio 1797. Siamo nel cuore della prima campagna d’Italia di Napoleone Bonaparte, che tra il 1796 e il 1799 “libera” l’Italia, costituendo le repubbliche giacobine.

Una di queste è la Repubblica Cispadana, che il 7 gennaio 1797 sceglie come bandiera nazionale la bandiera cispadana. Essa ha tre colori: verde, bianco e rosso. Nella parte bianca spicca l’effigie di una faretra con all’interno quattro frecce, circondata da una corona di alloro.

I colori bianco, rosso e verde erano legati alla città di Milano. Infatti la Guardia civica milanese indossava uniformi verdi e nello stemma della città erano presenti i colori bianco e rosso.

Nel 1814, in seguito alla disfatta di napoleone, si ha l’abolizione della bandiera cispadana.

La bandiera italiana adottata dal regno d’Italia (1861-1946).

Il Risorgimento e il Regno d’Italia

La bandiera cispadana diverrà poi un simbolo del Risorgimento. Il suo culto si diffuse clandestinamente e la bandiera viene sventolata durante i moti insurrezionali (1820-21; 1831-31; 1848). I passi successivi furono le guerre d’indipendenza italiane capitanate dai Savoia e la proclamazione del Regno d’Italia (1861).

Il Regno d’Italia, terminato con la nascita della Repubblica (1946), scelse come bandiera il Tricolore.  La bandiera recava nella fascia bianca lo stemma nobiliare dei Savoia. Questo stemma fu poi tolto dopo la proclamazione della Repubblica.

La bandiera e la Costituzione italiana

Si legge nella nostra costituzione che “la bandiera della Repubblica è il Tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni” (art. 12).

L’articolo 292 del Codice penale garantisce il rispetto dovuto alla nostra bandiera. L’offesa alla bandiera italiana o allo Stato è punita con una multa salata e chi la rovina deliberatamente “è punito con la reclusione fino a due anni”.