L’allunaggio dell’Apollo 11: alcune curiosità che ancora non sapevi

L’allunaggio dell’Apollo 11: alcune curiosità che ancora non sapevi

Il 20 luglio 1969 rimarrà una data per sempre scolpita nella storia e nella memoria del genere umano. L’indimenticabile giorno in cui l’umanità ha per la prima volta messo piede sulla luna; l’umanità, rappresentata dai tre astronauti americani Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Mike Collins, gli astronauti della missione Apollo 11. Perché, nella corsa alla conquista dello spazio che ha caratterizzato la guerra fredda, gli Usa si sono garantiti questo primato.

La delicata missione dell’Apollo 11 è stata efficacemente descritta da Oriana Fallaci nello scorrevole volume Quel giorno sulla luna, dato alle stampe nel 1970. Ma scopriamo ora alcune curiosità sullo straordinario allunaggio.

La tuta degli astronauti

I tre astronauti della missione Apollo 11 avevano in dotazione delle tute spaziali davvero ingombranti! Vagamente somiglianti agli scafandri dei palombari, esse pesavano 25 chilogrammi e per la loro ricordavano un po’ la pasta sfoglia. Infatti ogni tuta era “composta di ben ventotto strati”.

Essa era inoltre dotata di mutande in plastica, che servivano a contenere l’urina e le feci.

L’Apollo 11 e la contaminazione proveniente dalla luna

Gli scienziati americani temevano che i tre astronauti dell’Apollo 11 potessero portare sulla Terra germi alieni, anzi lunari. Per questo motivo Collins, Aldrin e Armstrong al loro ritorno furono messi in quarantena per 21 giorni, prima di potersi ricongiungere con le proprie famiglie.

Per escludere ogni tipo di contaminazione, fu inoltre iniettato ” a 554 topi sterilizzati il liquido messo  contatto con il suolo e le rocce lunari”.

Un piccolo passo per l’uomo, un grande salto per l’umanità

Neil Armstrong fu il primo a mettere piede sulla luna; Aldrin si dovette accontentare del secondo posto, mentre Collins non partecipò al vero e proprio allunaggio.

Armstrong era consapevole che in quel momento avrebbe avuto puntati addosso gli occhi di tutto il mondo; perciò aveva preparato una frase a effetto, di cui solo sua madre era a conoscenza. La frase è, come ben sappiamo, “That’s one small step for man, one giant leap for mankind”.

0 0 vote
Article Rating

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Puoi migliorare la tua esperienza di navigazione dandoci il permesso di utilizzare i dati raccolti per fini pubblicitari. Privacy Policy

X
Questo sito utilizza cookies per raccogliere statistiche anonime e per ricordare le tue scelte.