Sarco, la macchina per il suicidio stampabile in 3D

Ideata da un medico australiano, dove da poco l’eutanasia è diventata legale, Sarco è una macchina per il suicidio stampabile in 3D. Ha le sembianze di una macchina del tempo, ma il suo scopo è quello di far morire il paziente senza dolore e con dignità.

Philip Nitschke è il “padre” di questa macchina, ed è lui che ci tiene a spiegare il suo funzionamento. Ciò che rende speciale Sarco, è la possibilità di stamparla in 3D ma non solo. Proprio come spiega Nitschke, con questa macchina è possibile anche seppellire la salma del defunto senza doverla spostare al momento della sua morte.

Come funziona Sarco

Molto semplice all’uso, Sarco non può essere utilizzata da tutti, ma solo da coloro che superano un test ed ottengono l’idoneità mentale. Ma poi che cosa succede? Se fosse raggiunta l’idoneità, verrebbe dato al paziente un codice valido per 24 ore. Durante questo tempo, il codice servirà come lascia passare per aprire Sarco, dove la persone si distenderà al suo interno.

Una macchina che serve per i pazienti terminali che vogliono mettere fine alla propria vita senza sofferenza ed in modo dignitoso. Queste sono le parole che anche il Dott. Philip Nitschke ha utilizzato per descrivere la sua invenzione. All’interno di Sarco infatti, verrà richiesta nuovamente l’intenzione di mettere fine alla propria vita al paziente, per poi procedere con l’avvio della macchina.

foto Facebook moglie morta

L’ossigeno all’interno di Sarco si ridurrà lentamente, per poi essere sostituito con l’azoto che causerà il decesso dell’individuo. In questo modo la persona all’interno non si sentirà soffocare e non avrà problemi di respirazione, ma si addormenterà per poi non risvegliarsi più. In questo modo l’ideatore vuole dare pace ai pazienti che soffrono, e darla anche ai familiari che sarebbero costretti a vederli morire nel modo più tragico.