La chitarra elettrica: chi ha inventato lo strumento simbolo del rock?

La chitarra elettrica: chi ha inventato lo strumento simbolo del rock?

Una immagine della chitarra elettrica Fender Telecaster

L’antenato della chitarra in Occidente è uno strumento medievale a cinque corde detto “quinterna”. La chitarra classica, a sei corde, risale alla seconda metà del XVIII secolo; si tratta della chitarra napoletana ed è opera dei liutai napoletani.

Nel 1800 il liutaio spagnolo Antonio de Torres  apportò infine allo strumento napoletano alcune importanti modifiche, che sono giunte fino a noi.

La chitarra elettrica

La chitarra elettrica amplifica i suoni prodotti dalle corde grazie ai pickup, dei microfoni che si trovano vicino al ponte, sotto le corde. I pickup “trasformano le vibrazioni sonore delle corde in un piccolo segnale elettrico che viene portato […] a un potente amplificatore”.

E’ realizzata con diversi tipi di legno: ebano, acero, ontano e mogano.

L’invenzione della chitarra elettrica

Nel 1931 Adolph Rickenbacker costruì il primo pickup, realizzando poi il primo modello di chitarra elettrica, chiamata “frying pan guitar” per la sua forma che ricordava quella di una padella.

Tuttavia i primi modelli presentavano un problema di acustica, il feedback acustico: la cassa di risonanza interferiva infatti con l’amplificatore. Questo problema fu risolto nel 1941 dal chitarrista americano Les Paul, che crea il prototipo “The log”.

La soluzione di Les Paul fu perfezionata nel 1948 da Leo Fender, che crea la Broadcaster. La semplicità del suo assemblaggio rende possibile la realizzazione della Broadcaster in serie, ammortizzando così i costi di produzione. La Fender produce ancora questo strumento, col nome di Telecaster.

Un primo piano di Zucchero. Il musicista acquista le sue chitarre dalla casa produttrice italiana Eko.

Le migliori case produttrici

Le più conosciute case produttrici di chitarre elettriche sono statunitensi: Gibson, Fender ed Epiphone. Giapponesi sono invece Ibanez e Yamaha.

Si producono però anche in Italia. Marchigiana è la casa produttrice Eko, fondata nel 1959, che ha fornito strumenti anche ai Beatles. Italiana è anche la Manne, attiva dal 1987, che esporta i suoi strumenti anche all’estero ed è apprezzata da artisti del calibro dei Deep Purple e Zucchero.

 


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