A determinare però l’assetto olandese sono stati anche due altri fattori: il ruolo dei valori cristiani che ha spinto le madri ad accudire i fili e a rimanere a lunga a casa propria, oltre alla comune ricchezza che non ha reso strettamente necessario un doppio stipendio per il nucleo famigliare.
La legge olandese ha imposto il diritto a mamme e a papà di preferire il lavoro part-time a quello full-time a partire dal 2000. Questa pratica dunque è molto diffusa e per nulla malvista, anche se secondo la CBS (agenzia olandese) questo fatto costituisce un ostacolo agli avanzamenti di carriera, infatti pochissime donne sono top manager aziendali e la causa potrebbe essere proprio la minor quantità di tempo per il lavoro.
Oltre al lavoro ridotto a portare più felicità in Olanda è stato lo sport. Nel paese oltre il 50 per cento degli adulti si allena oltre 3 volte a settimana, aiutando la salute e inducendo al sorriso, cosa che non è altrettanto diffusa tra gli italiani, infatti il nostro paese si classifica terzultimo in europa per attività sportiva.
Noi italiani siamo più lavoratori e sedentari e secondo le statistiche però anche meno felici…