Sei animali ibridi che non conosci. La natura stupisce ancora.

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Il coywolf, l'ibrido selvaggio del Nord America

Una immagine dello zebrallo, l’ibrido generato da un cavallo e una zebra

 

Da quando l’uomo si dedica all’allevamento, ha provato a incrociare tra loro i suoi animali domestici, per rivavarne individui più resistenti o più redditizi. A volte gli allevatori hanno provato a incrociare anche specie diverse, ottenendo i cosiddetti “ibridi”. Così è avvenuto per il mulo e il bardotto. Il mulo deriva dall’incrocio tra un asino e una giumenta; il bardotto invece dall’incrocio tra un cavallo e un’asina.

Gli ibridi sono generalmente sterili, ma occasionalmente alcuni individui mantengono le capacità riproduttive.

Non solo nell’allevamento, ma anche in natura è possibile incontrare gli ibridi.

Lo zebrallo, un ibrido a strisce

Lo zebrallo deriva dall’incrocio tra un cavallo e una zebra. Se l’incrocio avviene tra una zebra e un pony, l’ibrido che ne risulta è detto zoney. Lo zebrallo ha il corpo slanciato e allungato del cavallo e il manto striato come la zebra.

Forte e resistente alle malattie, lo zebrallo è stato “creato” dai boeri nel 1800.

Il coywolf: un ibrido lupesco

Per coywolf si intende l’incrocio naturale tra coyote e lupo grigio. Infatti questi due animali hanno in comune parte del dna.

Ciò consente al coywolf di raggiungere la maturità sessuale. Contrariamente alla maggior parte degli ibridi il coywolf può dunque riprodursi e in Nord America sono presenti milioni di esemplari.

Il cama

Il cama è il frutto dell’incrocio tra un dromedario maschio e una femmina di lama. Come il coywolf si può riprodurre, perché dromedari e lama possiedono lo stesso numero di cromosomi.

Questo ibrido è il risultato delle ricerche e degli esperimenti sviluppati a Dubai alla fine degli anni Novanta. Le sue caratteristiche consentono agli allevatori di produrre molta più lana rispetto ai tradizionali allevamenti di lama.

Il giaguone, il ligre e il tigone

Conseguenza dell’incrocio naturale tra un giaguaro maschio e una leonessa è il giaguone. Al Bear Creek Wild Life Sancturay, in Canada, è possibile ammirare due esemplari di questo ibrido.

Anche tigri e leoni possono generare ibridi. Dall’accoppiamento tra un leone maschio e una tigre femmina nasce il ligre. Il frutto dell’incrocio tra tigre maschio e leonessa è invece il tigone.

Tigri e leoni in natura vivono in habitat differenti, perciò questi ibridi nascono in cattività. Solo le femmine del ligre sono fertili e possono accoppiarsi con tigri e leoni.


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