Valle d’Aosta: 5 prodotti tipici valdostani da non perdere

Una immagine della fontina Dop valdostana

 

La Valle d’Aosta è una piccola regione italiana, incastonata tra Francia e Piemonte. Nonostante le dimensioni modeste, ha una florida economia basata sul turismo e sulla produzione di energia idroelettrica.

L’attività antropica più antica presente sul territorio è senza dubbio l’allevamento, ancora oggi ampiamente diffuso tra la popolazione. Una attività strettamente legata alla produzione agroalimentare della regione.

Vi presentiamo ora cinque prodotti tipici valdostani , assolutamente da non perdere.

La fontina Dop: il formaggio più famoso della Valle d’Aosta

La fontina Dop è un formaggio a Denominazione d’origine protetta prodotto esclusivamente in Valle d’Aosta. Ricavato dal latte vaccino,  questo formaggio deve stagionare per almeno tre mesi. La stagionatura avviene in ambienti naturali ipogei.

Particolarmente pregiata è la fontina d’alpeggio.

Il fromadzo Dop

Il fromadzo valdostano Dop è un formaggio magro prodotto con latte vaccino e l’eventuale aggiunta di una piccola quantità di latte caprino. La sua stagionatura va da due mesi a dieci mesi, e può essere aromatizzato ” con semi e bacche selvatiche”.

Il fromadzo nasce nel 1865, in seguito a un bizzarro editto francese che obbligava gli allevatori a produrre solo burro e formaggi magri.

La mocetta valdostana

La mocetta valdostana è carne essiccata. Si prepara con tagli magri in genere  di carne bovina, ovina e di capra. La carne viene aromatizzata con svariate spezie (pepe nero, rosmarino, aglio, bacche di ginepro, timo) e deve stagionare per almeno tre mesi.

La mocetta valdostana fa parte dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani; si distingue per il suo sapore forte e deciso.

Il boudin : eccellente piatto povero della Valle d’Aosta

Il boudin è una varietà di sanguinaccio prodotta in Valle d’Aosta. Nasce come piatto povero, più adatto alla mensa dei pastori che dei gentiluomini. E’ infatti una salsiccia contenente patate lesse, lardo, barbabietole rosse, vino e sangue (ovino o suino).

Il boudin può essere consumato bollito o cotto in forno, dopo almeno quindici giorni di essiccazione.

Le tegole

Le tegole valdostane sono dei biscotti friabili, la cui forma ricorda le tegole dei tetti.

La ricetta prevede l’uso di albume, zucchero, farina di mandorle e farina di nocciole. Si attribuisce la creazione di questo dolce alla famiglia di pasticceri Boch.

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