Britney Spears. Gli esordi e il successo

Come spesso accade agli artisti divenuti grandi, anche Britney ha dovuto subire la prima bocciatura artistica … ad otto anni!

Matt Casella non sapeva di aver rifiutato una delle più grandi artiste del Mondo, ma solo per una questione di età.

Come direttore del casting dello show  “The Mickey Mouse Club” non gli fu possibile accettare la candidatura della piccola Britney appunto per la sua età.


Britney Spears

 

 

Mickey Mouse Club House

At the age of 8, her and her mother traveled to Atlanta to audition to be on the popular “Mickey Mouse Club House” but were rejected, because she was “too young” for the show.

 


Questo non gli impedì di capire che di fronte non aveva solo una bambina e decise di presentarla ad un agente di New York.

Nancy Carson rimase impressionata da questa bambina e come agente consigliò ai genitori di iscriverla al “Professional Performing Arts School“, un’accademia di New York .


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Inizia la carriera artistica nel musical  “Off-Broadway “Ruthless!” come sostituta per la parte di Tina Denmark.


Il 1992 e la pausa fino al 1997:


  • Partecipa allo show televisivo “Star Search”
  • appare in diversi spot pubblicitari;
  • fa parte del “The Mickey Mouse Club”;
  • tra i suoi colleghi:  Justin Timberlake, Joshua Chasez, Keri Russell, Christina Aguilera e Ryan Gosling.

Britney nel 1997

Nel giugno di quest’anno  si unisce al gruppo femminile Innosense.


In 1997, she briefly joined an all female pop group “Innosense”. Later that same year she was signed with Jive Records and recorded a demo.

Lynne Irene Bridges, la madre di Britney, contattò l’amico Larry Rudolph che era  uno stimato manager.

Gli sottopose una canzone di Whitney Houston interpretata dalla figlia.

Il periodo non era favorevole per le interpreti singole perchè le platee erano appannaggio di complessi del calibro degli  Backstreet Boys e le Spice Girls.

Da perfetto scopritore di talenti quali era Rudolph decise di puntare sulla ragazza presentandola a svariate case discografiche.

Fu scelto un brano inedito di Toni Braxton che nonostante l’impegno di Britney e l’ausilio di un ingegnere del suono non ottenne il risultato sperato.

Su quattro case discografiche interpellate, tre sostennero che il momento non era adatto per il lancio di nuove promesse, sia per il dominio delle Pop Band che per la presenza di star come Madonna.

Quando tutto sembrava quantomeno rimandato, i rappresentanti della Live Records chiamarono Rudolph.

Il vicepresidente  Jeff Fenster si dimostrò letteralmente entusiasta e tra il marzo ed aprile 1998 registrò metà dell’album in programma.


Recording

In March through April of 1998, she flew to Stockholm, Sweden and recorded the majority of her first album


Baby One More Time… il successo planetario.


CLICCA SULLA FOTO PER ASCOLTARLA E VEDERLA.
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