Il Das conteneva l’amianto

Chi non si ricorda del Das, la famosissima pasta da modellare sintetica a base minerale che essicca al sole, ebbene in questa pasta per bambini erano presenti traccie di fibre di amianto.

La scoperta è avvenuta attraverso un studio fatto da ricercatori italiani dell’Istituto per lo studio e la prevenzione oncologico (Ispo), dell’Asl e dell’Università di Firenze, che rivela la presenza di amianto nel Das prodotto tra il 1963 e il 1975 dalla ditta Adica Pongo di Lastra a Signa (Firenze), chiusa ormai dal 1993 e attualmente prodotta e venduta dalla FILA. Il marchio Das è un acronimo del nome del suo inventore, ovvero Dario Sala, che la brevettò nel 1962, un anno prima della messa in vendita.

Secondo una ricostruzione sono state ben 55 milioni di confezioni di Das ad essere incriminate per la presenza di amianto nella loro pasta che possono esser state a contatto con tantissimi bambini, insegnanti, artigiani e coloro che erano addetti alla lavorazione nei 13 anni della messa in commercio del prodotto sul mercato nazionale ed internazionale.

Per i primi tre anni, della sua commercializzazione, il Das è stato venduto in polvere da miscelare con acqua, poi solo successivamente in pasta pronta all’uso.

“Lanciamo un forte appello alle autorità affinché vengano effettuati test accurati su articoli di importazione, tra cui i giocattoli, quando provengano da Paesi in cui l’amianto non è ancora vietato”

avverte Stefano Silvestri, Igienista del Lavoro dell’Ispo di Firenze.

La ricerca è stata resa possibile grazie all’aiuto fornito da alcuni vecchi operai della ditta Adica Pongo a Lastra a Signa che sono riusciti a rintracciare le vecchie fatture dell’acquisto dell’amianto, da oggi depositate nell’Archivio di Stato di Torino insieme alle tante documentazioni del produttore, l’Amiantifera di Balangero, che grazie a sofisticatissime analisi di laboratorio sui prodotti originali è stato possibile confermare la presenza di questa sostanza killer.