Germania, multa a chi insulta sui social




Si chiama Netzwerkdurchsetzungsgesetz la nuova legge in vigore in Germania contro gli insulti e la cyber violenza nel web. La parola tradotta letteralmente significa Legge di imposizione sulla Rete, ma è stata ribattezzata semplicemente “Legge Facebook“.

Da troppo tempo si parla della violenza che viene fatta attraverso il web. Si parla di cyberbullismo spesso senza neanche saperne il vero significato. Quando nominiamo questa parola, stiamo parlando di un atto aggressivo, prevaricante o molesto compiuto tramite strumenti telematici (sms, e-mail, siti web, chat, ecc.). Con il passare degli anni e con lo sviluppo della tecnologia, ci ritroviamo a non avere più il controllo totale del web. Sono nati così gli atti più violenti di cyberbullismo che hanno portato in moltissimi casi anche alla morte di giovanissimi e non solo.

La Germania ha voluto dire basta a questa violenza e a questo razzismo che si gira per il web, creando un nuovo codice contro l’hate speech.

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Di che cosa si tratta?

Il nuovo codice, seppur già in vigore, avrà conseguenze serie e indiscutibili a partire dal 1° gennaio 2018. Da questo momento, tutte le pagine dei social network con più di 2 milioni di scritti che conterranno commenti di violenza o razzisti, dovranno pagare una multa molto salata. Dal momento della denuncia, la pagina in questione avrà 24 ore di tempo per cancellare il commenti ed eventualmente bloccare l’utente, o la multa da pagare potrebbe arrivare anche a 50 milioni di euro.

Saranno 50 i dipendenti del Ministero della Giustizia incaricati a controllare che le norme vengano rispettate, assicurando che a coloro che saranno a contatto con materiale delicato durante il controllo, verrà offerto un supporto psicologico.

La speranza è che questo sia un piccolo passo che possa riportare la serenità e l’umanità nel mondo di internet.

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