UN CLASSICO IN TV:IL NOME DELLA ROSA

UN CLASSICO IN TV:IL NOME DELLA ROSA

“Io ne trassi spavento, e una inquietudine sottile. Dio sa che non erano fantasmi dell’animo mio immaturo, e che rettamente interpretavo indubitabili presagi iscritti nella pietra, sin dal giorno che i giganti vi posero mano”, Il nome della rosa

Grande interesse ha dimostrato il pubblico per la prima puntata della serie tv Il nome della rosa, andata in onda ieri sera, alle 21:30, su Rai1.

La serie, in otto puntate, è diretta da Giacomo Battiato e impegna un cast stellare, in cui spiccano John Turturro e Rupert Everett. Tra gli attori anche gli italianissimi Fabrizio Bentivoglio e Alessio Boni.

Il nome della rosa, il libro

Fonte e ispirazione della serie è il noto romanzo Il nome della rosa, pubblicato dal semiologo Umberto Eco nel 1980.L’opera, che apre il cosiddetto “postmoderno”, conobbe un successo straordinario, vincendo il premio Strega nel 1981.

Dopo più di trent’anni dalla prima edizione, Il nome della rosa continua a essere ristampato e tradotto in tutto il mondo.

Ciò grazie al virtuoso eclettismo dell’autore, che intreccia con abilità il giallo e il romanzo storico, l’erudizione e il gusto della parodia, in un’ambientazione medievale da romanzo gotico.

La serie tv

Lo stesso Eco ha collaborato alla realizzazione della serie tv Il nome della rosa. Protagonisti di questa fiction, ambientata nel 1300, sono frate Guglielmo da Baskerville, interpretato da John Turturro, e il suo giovane allievo Adso da Melk, un novizio benedettino.

La storia si svolge tra le mura di un’abbazia benedettina che frate Guglielmo deve raggiungere per portare a termine una delicata missione affidatagli dal suo ordine. Il cuore dell’abbazia è la biblioteca, nella quale i monaci copiano e miniano antichi manoscritti.

Spetterà a Guglielmo e ad Adso risolvere i misteri e gli enigmi che l’abbazia nasconde, e soprattutto investigare sugli efferati delitti commessi al suo interno.

Il film

Precursore della serie tv Il nome della rosa è stato l’omonimo film del 1986. Nella pellicola, diretta da Jean-Jacques Arnaud, frate Guglielmo e Adso sono interpretati da Sean Connery e da un giovanissimo Christian Slater.

Il nome della rosa ha ricevuto nel 1987 ben quattro David di Donatello: per il miglior produttore, per il miglior scenografo, per il miglior costumista e per il migliore autore della fotografia.


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