Moncalieri in Piemonte: l’integrazione dei Rom è possibile

Moncalieri in Piemonte: l’integrazione dei Rom è possibile

Un particolare di Moncalieri, il comune più popoloso in provincia di Torino

 

Moncalieri, in Piemonte, è la dimostrazione che l’integrazione dei Rom è possibile. E’ la dimostrazione che la barriera tra Rom nomadi  e italiani stanziali si può spezzare. Si può fare laddove i comuni si propongano in modo razionale la chiusura dei campi abusivi e il trasferimento volontario dei Rom in vere abitazioni.

Il Comune di Moncalieri

Moncalieri è un comune piemontese in provincia di Torino. Conta più di 57.000 abitanti.

Moncalieri è una meta turistica piuttosto nota per il patrimonio storico-culturale e per le sue bellezze naturali. Tra i monumenti più interessanti troviamo il castello sabaudo e Porta Navina.

Moncalieri e la comunità Rom

I rapporti tra il Comune di Moncalieri e la comunità Rom locale non sono sempre stati idilliaci.

Nel 2015 il sindaco dem Paolo Montagna comincia il suo mandato e deve affrontare il problema della presenza di sei insediamenti Rom abusivi sul territorio comunale. Il neosindaco sa che l’Europa vuole impedire la discriminazione di Rom e Sinti. A tale scopo l’Unione europea ha stanziato per il periodo 2014-20120  appositi ” fondi strutturali e di investimento”.

Scuola, vaccini e legalità

Montagna e la sua amministrazione si propongono dunque il superamento dei campi abusivi e l’integrazione dei Rom nel tessuto cittadino. Tutto secondo le direttive europee.

Tra giugno 2017 e giugno 2018 vengono accolte in abitazioni provvisorie famiglie rom serbe e bosniache. Ai Rom viene chiesto di vaccinare i figli e di mandarli a scuola; dovranno inoltre rispettare le leggi.

I nomadi che non accettano queste regole lasciano il territorio di Moncalieri.

Il superamento dei pregiudizi

Per favorire i buoni rapporti tra residenti e Rom il comune organizza incontri tra le famiglie. Inoltre ogni giorno carabinieri, vigili e volontari monitorano il campo transitorio. Una garanzia di sicurezza e legalità, per non cadere in facili allarmismi.

L’integrazione

Al termine del periodo prestabilito, i Rom hanno lasciato il campo transitorio per vivere in paese. Da nomadi sono diventati stanziali, da esclusi cittadini.

 


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