Il museo Dantocchio a Firenze: una nuova esperienza multimediale

Il museo Dantocchio a Firenze: una  nuova esperienza multimediale

Un fotogramma dell'esperienza multimediale offerta dal museo Dantocchio

 

Il 1° giugno 2019 ci sarà a Firenze l’inaugurazione del Dantocchio, l’innovativo museo multimediale che unisce Pinocchio e Dante. Il celebre burattino e il sommo poeta toscano continuano infatti a essere nel mondo “due icone della cultura italiana e fiorentina”. Una iniziativa culturale e al contempo turistica, che strizza l’occhio al Museo Leopardi di Recanati.

I promotori

L’ideazione e la prossima apertura di questo museo si devono alla Dantocchio srl. Si tratta di una società di capitale, costituita dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi, da Giunti Editore, da Capitale cultura group, da Club Santa Chiara e infine da Ghinato & Associati.

La location

Il museo Dantocchio si trova nel centro storico di Firenze, a Palazzo Gerini. Una location senza alcun dubbio affascinante e prestigiosa, non lontana dalla Galleria dell’Accademia.

Per l’esattezza, il Dantocchio è sito in via Ricasoli, 44.

Caratteristiche del museo Dantocchio

Il Dantocchio permette al visitatore di immergersi “in un universo visivo e sonoro”, dedicato alla creatura di Collodi e al creatore dei versi italiani forse più apprezzati al mondo.

L’area museale occupa cinque padiglioni, che offrono ai fruitori una irripetibile esperienza, “con tanti gadget, libri, divertimento e cultura”.

La parte che ha per protagonista Pinocchio comprende tre sale. Qui il visitatore potrà guardare con occhi nuovi le avventure del burattino, grazie a una vera e propria immersione nel racconto.

La Divina Commedia Experience farà poi provare al visitatore l’esperienza dell’inferno dantesco. Accompagnato dalle terzine  e dal fervido immaginario danteschi, diverrà egli stesso Dante.

Pinocchio e Dante nel mondo

Le avventure di Pinocchio furono pubblicate nel 1883 in volume ed ebbero fin dall’inizio uno straordinario successo. Il volume fu dopo pochi anni tradotto in Gran Bretagna  e negli Stati Uniti. Ancora oggi è tra i libri più tradotti e venduti all’estero.

Per quanto riguarda la Divina commedia, la sua fama a livello internazionale è così elevata da spingere persone di ogni parte della terra a imparare la lingua italiana, allo scopo di leggere questo capolavoro della letteratura italiana.

 


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