Padre No-Vax, la madre lo porta in Tribunale

Si avvicina sempre di più la scadenza per consegnare alle scuola i certificati vaccinali degli allievi tra i 6 ed i 16 anni. Entro il 31 ottobre tutti i genitori dovranno fornire alle scuole la conferma di vaccinazione, o la sanzione potrebbe variare dai 100 ai 500 euro. Ma mentre questa scadenza si fa sempre più vicina, arriva una nuova notizia che vede due genitori in Tribunale per la questione vaccini.

Una mamma, di cui non ci è dato sapere il nome e neanche la zona di provenienza, ha portato il marito e padre di sua figlia in Tribunale. Secondo quanto raccontato dall’avvocato dell’Associazione Luca Coscioni, Filomena Gallo, la madre vuole vaccinare la figlia di 13 mesi. La madre vuole procedere al ciclo di vaccinazioni per tutelare la bambina e per poterla iscrivere all’asilo ma il padre è contrario. L’uomo è un fervente attivista No-Vax e si rifiuta categoricamente di procedere al ciclo di vaccini.

5 anni raccolta fondi

E’ proprio Filomena Gallo, che fornirà assistenza legale gratuita alla donna, a parlare a suo nome, spiegando la situazione.

La donna non può far vaccinare la bambina senza il consenso del padre. L’unica soluzione è quella di rivolgersi al Tribunale dei Minori. Entrambi i genitori esercitano la patria potestà, e in assenza del consenso di uno dei due è il giudice che autorizza nell’arco di un mese.

La madre ha rivolto parole davvero forti riguardo la vicenda.

Asl, carabinieri, assistenti sociali, scuola se ne lavano le mani. Io non posso firmare il modulo di consenso informato e dichiarare che anche l’altro genitore è d’accordo: sarebbe un falso passibile di denuncia.

Ora l’ultima parola spetta al giudice del Tribunale dei Minori. Questo è solo l’ennesimo caso vaccinazioni.