Salento a tavola: spaghetti allo scoglio

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Oggi vi presentiamo una ricetta proveniente dalle coste del Salento. Sulla spettacolarità del mar Jonio, una ricetta che offre gli antichi sapori del mare italiano: Spaghetti allo scoglio. Di seguito spiegheremo in maniera dettagliata, la modalità di preparazione del piatto e gli ingredienti necessari per la sua realizzazione. Le quantità indicate si riferiscono alla guarnizione del piatto per quattro persone, ritenuta come numero di commensali convenzionale, per spiegare in maniera chiara la lavorazione da eseguire. L’utilizzo degli ingredienti si intende di natura fresca e si raccomanda di utilizzare prodotti non congelati.

Spaghetti allo scoglio, gli ingredienti per quattro persone

  • 400 grammi di spaghetti
  • 300 grammi di vongole veraci (curate)
  • 4 scampi freschi (media grandezza)
  • 400 grammi di pomodoro pelato
  • 300 grammi di cozze (militi nere)
  • 400 grammi di calamari freschi (media grandezza)
  • 8 gamberi (L1)
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 scalogno
  • peperoncino in polvere (quanto basta)
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • sale (quanto basta)

Spaghetti allo scoglio: preparazione usata nel Salento

Pulitura dei calamari

Come prima operazione, pulire i molluschi (cozze, vongole), lavare e pulire gli scampi, i gamberi ed i calamari. Si raccomanda di tagliare il guscio sottopanza di scampi e gamberi, per facilitare l’estrazione della polpa. Pulire accuratamente i calamari, privandoli di interiora e pelle esterna. Le vongole vanno acquistate già curate, altrimenti è necessario metterle in una scodella con acqua salata per 2-3 ore in modo tale da spurgarle. In una casseruola versare un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva, le vongole curate e le cosse, insieme ad uno spicchio d’aglio senza camicia. Una volta che i militi si sono aperti, sgusciarne 2/3 e gli altri lasciarli con il guscio, poi tenerli da parte in una ciotola.

Pulitura dei gamberi

Pulire accuratamente anche i gamberi e gli scampi, togliendo il filetto nero, che altrimenti risulterebbe amarognolo. In una casseruola mono manico, mettere olio extravergine d’oliva (quanto basta), i pomodori pelati, i gamberi, gli scampi. Dopo 4-5 minuti di cottura, aggiungere cozze e vongole precedentemente precotte, un pizzico di sale ed una spruzzatina di prezzemolo tritato fresco. Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per cuocere gli spaghetti, salando normalmente. Dopo quattro – cinque minuti di cottura, spegnere la fiamma del sughetto e quando la pasta è sufficientemente cotta, aggiungerla nella casseruola del sughetto e farla saltare per 2-3 minuti a fuoco lento.

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Spaghetti allo scoglio spadellati

Guarnire i piatti e servire in tavola

Dopo aver spadellato gli spaghetti allo scoglio, guarnire i piatti con almeno 100 grammi di spaghetti circa cadauno e spruzzare una giusta quantità di prezzemolo fresco tritato. Servire il tavola ancora caldi per non perdere le caratteristiche e il sapore inconfondibile del mare del Salento. A piatto è possibile abbinare un vino tipico salentino molto diffuso: il moscatello bianco frizzante servito ghiacciato.

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