Bikers e religione: un inaspettato connubio tra motocicletta e fede cristiana

Bikers e religione: un inaspettato connubio tra motocicletta e fede cristiana

Luglio 2019: papa Francesco accoglie la delegazione di Jesus Bikers in Vaticano.

 

Un connubio davvero inaspettato quello tra bikers e fede cristiana, che dimostra due cose. In primo luogo la veridicità del detto “L’abito non fa il monaco”, che ci ricorda come i pregiudizi legati all’aspetto delle persone siano spesso fallaci. In secondo luogo l’universalità del messaggio del vangelo, rivolto all’intera società umana, e non solo ai cosiddetti benpensanti.

Associazioni di  bikers basate sulla religione cristiana si sono infatti costituite in Europa e in America.

I Jesus Bikers

E’ arrivata sul piccolo schermo e anche sul web la notizia che nell’estate 2019 una delegazione di Jesus Bikers ha effettuato un viaggio-pellegrinaggio da Wurzburg a Roma. Il “Peace Ride” si è svolto ovviamente  in sella alle motociclette e aveva lo scopo di raggiungere Roma, per fare autografare da papa Francesco l’Harley Davidson “White Unique”. La White Unique sarà poi messa all’asta a scopo di beneficenza; col ricavato si costruiranno una scuola e un orfanatrofio in Uganda.

Ma chi sono i Jesus Bikers? Sono un gruppo di motociclisti accomunati dalla fede cristiana, che con le loro motociclette girano il mondo e compiono atti di solidarietà. Il fondatore del gruppo è Thomas Draxler, un medico che lavora e risiede in Germania.

Bikers for Christ

Nel 1990 il pastore americano Fred Zarinsky ha fondato in California, a Marysville, un ministero cristiano per motociclisti, il Bikers for Christ. Il Bfc conta centinaia di membri in tutto il mondo. Utilizzando le loro stesse parole, essi “rombano per il mondo sulle loro motociclette proclamando che Gesù Cristo è il Signore”.

La Christian Motorcycle Association

La Christian Motorcycle Association è un altro ministero americano, fondato nel 1975 da Herb Shreve, un pastore del’Arkansas. Questo innovativo ministero è costituito da pastori itineranti, che “predicano la Buona Novella a cavallo di una Harley Davidson”.

L’idea di fondare la Cma è venuta a Sherve da un viaggio in motocicletta fatto insieme al figlio adolescente. Nel corso di questo viaggio on the road, il pastore si è reso infatti conto che nessuno si era preso fino ad allora la briga di evangelizzare i bikers.

 

 


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