Dublino, trovata morta modella e ambasciatrice per “Autism Action”: il mistero sull’ultimo post Facebook

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E’ un mistero quello che ruota attorno alla morte della modella irlandese Alli MacDonnell. La 37enne è stata trovata priva di vita all’interno della sua abitazione, a poche ore di distanza da un particolare post pubblicato sul suo profilo Facebook. Per ora le indagini sembrano seguire la pista del suicidio, ma secondo gli amici di Alli, la donna non avrebbe mai compiuto un gesto tanto estremo.

Una notizia che ha colpito il cuore di tutti gli irlandesi quella della morte della giovane MacDonnell. La donna, oltre ad essere una delle top model più famose d’Irlanda, è anche madre di quattro bambini ed un’ambasciatrice davvero speciale. Alli si occupava di sensibilizzare le persone ad un tema poco discusso quale quello dell’autismo. Una battaglia, quella della 37enne, sentita nel profondo e provata sulla sua pelle dopo la diagnosi della malattia a due dei suoi figli.

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Il post sul profilo Facebook

A rendere la sua morte poco chiara, è un post pubblicato dalla modella qualche ora prima del ritrovamento del suo corpo. Sul suo profilo Facebook infatti, avrebbe scritto parole forti indirizzate a coloro che si prendono la libertà di giudicare e commentare l’aspetto fisico delle donne. Di preciso Alli ha chiesto ai suoi followers se fosse giusto definire una donna brutta e grassa. A concludere il post una frase che sembra aver interessato la polizia che si occupa del suo caso: “così si spinge le persone al limite“.

Queste le parole di Alli, che secondo la polizia incaricata ad indagare sulla sua morte, potrebbero testimoniare un suo gesto estremo. Le autorità competenti infatti, stanno indirizzando le indagini sulla pista del suicidio.

“Alli era felice”

Gli amici e parenti della donna, oltre ad essere addolorati ad affranti per quanto accaduto, sono increduli sul fatto che si possa davvero trattare di suicidio. Secondo loro infatti, Alli era felice in quel periodo, e niente avrebbe mai lasciato pensare ad una fine tanto tragica. La sua migliore amica inoltre, ha affermato che la 37enne era in procinto di condurre nuovi programmi televisivi. Uno di questi programmi era sull’autismo e quella battaglia di sensibilizzazione che da anni Alli combatteva. Sembra quindi molto improbabile che la 37enne abbia deciso di farla finita alle porte di un traguardo tanto importante e ambito.

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