Franco Zeffirelli: se ne va un regista geniale e poliedrico

Franco Zeffirelli: se ne va un regista geniale e poliedrico

Un fotogramma tratto dal film La bisbetica domata, di franco Zeffirelli.

Un fotogramma tratto dal film Romeo e Giulietta, di Franco Zeffirelli

 

Franco Zeffirelli se ne è andato, e la sua eredità artistica già fa parte del patrimonio culturale internazionale. Questo regista geniale e poliedrico, nato a Firenze nel 1923, ha espresso la sua creatività nel cinema, nel teatro e nell’opera.

Zeffirelli e l’opera lirica

Franco Zeffirelli si diploma all’Accademia delle Belle Arti di Firenze e ha ben presto occasione di collaborare con i registi Luchino Visconti e Antonio Pietrangeli. Una scuola per lui molto importante, che lascerà traccia nella sua produzione cinematografica.

Negli anni Cinquanta inizia a lavorare come regista e scenografo per l’opera lirica. Un interesse sincero e profondo, che lo ha accompagnato per tutto il suo percorso artistico. Tra i suoi lavori più significativi troviamo Cavalleria rusticana, Tosca, Otello e Carmen.

La produzione cinematografica

Franco Zeffirelli esordisce nel cinema nel 1958, con la pellicola Camping. Ha raggiunto tuttavia un successo di pubblico e critica con i due film La bisbetica domata (1967) e Romeo e Giulietta (1968), entrambi tratti dall’opera di  Shakespeare.

In realtà molti suoi film sono diventati veri e propri classici. Si pensi a Fratello sole, sorella luna (1972), Storia di una capinera (1993) e Jane Eyre (1996).

Il regista fiorentino si è aggiudicato nell’arco della sua carriera cinematografica diversi premi. Nel 1969 Romeo e Giulietta ha vinto per la miglior regia un David di Donatello e il Nastro d’Argento. Nel 1972 ha ricevuto nuovamente un David per Fratello sole, sorella luna.

Nel 2009 si è aggiudicato il Premio Colosseo per il cortometraggio Omaggio a Roma.

La televisione

Franco Zeffirelli ha collaborato assiduamente anche con i programmi televisivi. Ha scelto principalmente di trasporre sul piccolo schermo opere liriche e teatrali. Tra queste, Molto rumore per nulla (1967), Cavalleria rusticana (1982) e Aida (2006).

Ha letteralmente conquistato il grande pubblico con la miniserie Gesù di Nazareth (1977), che ebbe un successo straordinario e che ancora oggi viene mandata in onda nel periodo natalizio.


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