I pidocchi delle rose: fastidiosi parassiti delle piante

Chi ama le piante conosce già questi terribili nemici degli arbusti di rose: i pidocchi delle rose. Conosciuti anche col nome di afidi, non è infrequente vedere questi parassiti infestare il nostro giardino. Infatti essi sono particolarmente ghiotti di rose.

Una piccola curiosità. Le formiche schiavizzano gli afidi, in quanto sono in grado di produrre una sostanza zuccherina loro molto gradita, la “melata”. Ma gli esseri umani non sono formiche, perciò bisogna trovare un altro modo per rendere innocui questi fastidiosi parassiti.

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I pidocchi delle rose

Gli afidi possono essere di colore verde o nero. Quando attaccano una pianta di rose, i loro effetti sono purtroppo ben visibili. Essi “si annidano nella parte nascosta delle foglie” ed è frequente scoprire che i boccioli sono letteralmente ricoperti di queste bestioline. Succhiano la linfa degli arbusti e questa sottrazione di risorse procura un grosso sforzo alla pianta. Una pianta infestata presenta infatti rose non di bell’aspetto, e se l’infestazione è molto grave può portare alla deformazione delle foglie e della pianta nel suo complesso.

Infine la melata prodotta dai pidocchi delle rose attira “diverse specie di funghi fitopatogeni”, in grado di rendere la salute delle nostre piante ancora più precaria.

Le possibili soluzioni

Vediamo ora insieme alcuni semplici modi per liberarsi in modo naturale dei pidocchi delle rose. In primo luogo, se la presenza dei parassiti non è eccessiva, si possono eliminare le parti della pianta colpite. Se però l’infestazione è già ampiamente diffusa, conviene agire altrimenti. Una possibile soluzione può essere spruzzare le parti colpite con una soluzione di acqua e sapone di Marsiglia.

Oppure le piante possono essere spruzzate con un decotto a base di aglio o di ortica, sostanze che sono a tutti gli effetti degli insetticidi naturali. Inoltre, per prevenire un attacco di pidocchi delle rose potresti piantare vegetali che attirano le coccinelle, naturali predatrici di questi parassiti. Come la calendula, il fiordaliso e il tarassaco.

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