Napoli, l’ambulanza arriva dopo mezz’ora. Sotto accusa medico e 4 infermieri

Probabile vittima del ritardo dell’ambulanza è un 42enne affetto da una malattia genetica. Giovedì sera si trovava alla Stazione Centrale di Napoli ad aspettare un amico al binario 14, ma qualcosa è andato male e la sua sorte è stata segnata.
Improvvisamente arriva il malore e l’uomo, Mario D’Aiello, ha iniziato a vomitare sangue.

Subito le persone al suo fianco hanno allertato la vigilanza della stazione e soprattutto hanno chiamato il 118. Da questo momento inizia l’attesa infinita.

Una chiamata fatta alle ore 21:02 che ha trovato un riscontro con l’arrivo dell’ambulanza solo alle ore 21:32. Undici minuti dopo le regole stabilite dall’Agenas. Per l’uomo non c’è stato più nulla da fare.

 

Ma qual è la verità riguardo questo ritardo? Continua..