Otranto: un borgo salentino ricco di storia e bellezza

Otranto: un borgo salentino ricco di storia e bellezza

Un suggestivo particolare di Otranto (Le)

Otranto non è solo un grazioso e affascinante borgo del Salento. E’ la Porta d’Oriente, appartiene alla storia dell’Occidente in modo indelebile. Ha indubbiamente fatto la storia. Per secoli infatti è stato uno dei più importanti centri commerciali e culturali d’Europa, grazie alla sua felice posizione geografica.

Lo scrittore inglese Horace Walpole scelse Otranto per ambientare il suo famoso romanzo gotico Il castello di Otranto, pubblicato nel 1764. Questa cittadina diviene per la cultura anglosassone simbolo della passionalità italiana e del sontuoso oscurantismo del cattolicesimo. Terra d’ombre e di misteri, di segreti e di orrore.

E in effetti Otranto colpisce ancora oggi il turista straniero, con le sue stradine strette e tortuose, con la bellezza dei suoi edifici sacri e profani, con l’azzurra bellezza del mare.

La cattedrale di Santa Maria Annunziata

La cattedrale di Otranto è stata edificata poco dopo l’anno Mille, ma nel corso dei secoli ha subito modifiche e restauri. L’edificio ha infatti subito diversi attacchi. Uno dei più importanti è stato quello dei Turchi del 1480, durante il quale avvenne un vero e proprio massacro di sacerdoti e fedeli.

Le ossa delle vittime sono conservate all’interno della cattedrale, nella cappella dei Martiri d’Otranto.

Il mosaico della cattedrale di Otranto

La cattedrale di Santa Maria Annunziata ha un bellissimo pavimento a mosaico. Opera del monaco basiliano Pantaleone, è stato realizzato tra il 1163 e il 1165. Esso è un compendio della cultura medievale e mescola elementi della cultura cristiana, pagana e occidentale. Si va infatti dalla rappresentazione dell’Albero della Vita alla cacciata dall’Eden di Adamo ed Eva; dai segni zodiacali a episodi del ciclo arturiano.

Il castello aragonese

Non si può lasciare Otranto senza aver prima visitato il castello aragonese. L’impianto dell’edificio risale all’anno Mille, ma il castello, anche per via della sua funzione difensiva, è stato rimaneggiato più volte nel corso dei secoli. Oggi appare circondato da un profondo fossato. E’ inoltre “scandito da quattro torri, tre circolari e una con la punta protesa al mare”.

 

 

 

 


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