Ritrovata Dafne, la 20enne scomparsa nei boschi dello spaccio

Dafne di Scopio ha soli 20 anni, e da sabato sera si erano perse le sue tracce. Il fidanzato Matteo Brambilla aveva denunciato il suo rapimento raccontando gli ultimi istanti della coppia.

Secondo quanto è stato riportato da Brambilla, i due si erano recati in un’area boschiva che divide le frazioni di Nizzolina (Marnate) e Rescalda (Rescaldina). I due erano soliti recarsi in questa zona per procurarsi la droga, ma questa volta qualcosa è andato storto. Il ragazzo è rimasto nell’auto, mentre Dafne è scesa per comprare la dose quotidiana. Dopo qualche minuto il fidanzato ha sentito la ragazza urlare, ma non appena è sceso dall’auto per soccorrerla, ha fatto a tempo solo a vederla portare via da alcuni ragazzi. Brambilla gli ha descritti come stranieri, presumibilmente gli spacciatori.

Il giovane ha rapidamente chiesto aiuto ai passanti, ma quando lo hanno soccorso della ragazza non c’erano già più tracce, e l’auto della coppia è andata a fuoco.

Sono subito iniziate le ricerche di Dafne, ma all’interno del bosco in questione sono state ritrovate solamente poche cose. Sono state ritrovate le chiavi dell’auto in fiamme, il cellulare intestato al ragazzo e, da quanto detto da quest’ultimo, in uso dalla fidanzata. Per ultimo, è stato trovato anche un cappellino da baseball che a quanto pare non sarebbe di nessuno dei due giovani.

Permesso soggiorno premio immigrato

Sono passate quasi 48 ore dalla sua scomparsa, e durante la tarda serata di lunedì 16 ottobre è stata finalmente ritrovata. Dafne era a bordo di un’auto ferma all’autogrill di Castronno. La ragazza era in buone condizioni e ha dichiarato di essersi allontanata volontariamente, ma le indagini sono ancora in corso.