Rovereto: città della quercia, della pace, dell’arte e della scienza.

Rovereto: città della quercia, della pace, dell’arte e della scienza.

Uno scorcio di piazza Rosmini a Rovereto (Tn)

Se si decide di fare una vacanza in Trentino, non si può lasciare la regione senza aver visitato Rovereto. Questa cittadina trentina infatti non è semplicemente un importante centro industriale, ma possiede un notevole patrimonio storico-artistico. Insomma, Rovereto è un paese florido, ma anche un importante polo culturale nella provincia di Trento.

Una città ricca di storia

Rovereto vanta in effetti un patrimonio storico-artistico non indifferente. Esso infatti spazia dal Medioevo all’età contemporanea. La “città della quercia”  ha uno splendido centro storico, comprendente importanti edifici sacri e profani.

Tra i più importanti, la chiesa di San Giovanni Battista, edificata nel XIII secolo, e la chiesa arcipretale di San Marco, del 1462. Per quanto riguarda l’architettura civile, si consiglia di visitare Palazzo Annona e Palazzo Bossi Fedrigotti, entrambi edificati nel XVIII secolo.

Senza dimenticare il castello di Rovereto, detto Castel Veneto; di epoca tardo-medievale, è di forma pentagonale e ospita il Museo storico italiano della guerra.

Rovereto: la città dei musei

In questa città hanno la loro sede due importanti musei legati all’arte: il Mart e la Casa d’arte futurista Depero. Il Mart è il Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto; contiene più di 15.000 opere, molte delle quali appartengono alle Avanguardie del Novecento.

Casa Depero è un museo fondato (strano a dirsi) dallo steso Depero. Il visitatore vi può ammirare le opere del grande maestro futurista trentino, ma anche di altri artisti.

La Città della pace

Rovereto si può fregiare del titolo di “Città della pace”.  Qui infatti si trova la Campana dei Caduti, realizzata nel 1924 con “il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Grande Guerra. Ogni sera la campana risuona con i suoi cento rintocchi, per ricordare l’orrore e la distruzione causati dalla guerra.

Particolare di un ritratto di Wolfang Amadeus Mozart da giovinetto

Mozart a Rovereto

Nel 1769, il giovanissimo Mozart si esibì a Rovereto nella chiesa di San Marco. Era la notte di Natale e la chiesa era stracolma.

Per ricordare lo storico evento dal 1987 si organizza  nella cittadina il Festival Internazionale W. A. Mozart.

 


Lascia un commento...

avatar
  Iscirviti  
Notificami
Loading...

Puoi migliorare la tua esperienza di navigazione dandoci il permesso di utilizzare i dati raccolti per fini pubblicitari. Privacy Policy

X
Questo sito utilizza cookies per raccogliere statistiche anonime e per ricordare le tue scelte.