Russia, mette in vendita la verginità della figlia 13enne: arrestata

Fa discutere la sentenza che è stata emanata in questi giorni in Russia. Una madre è stata arrestata per aver messo in vendita online la verginità della figlia di appena 13 anni. Una storia che ha fatto il giro di tutta la Russia, arrivando anche nelle testate giornalistiche di tutto il mondo.

L’articolo online

Si chiama Irina Gladkikh la 36enne che ha messo in vendita la verginità della figlia 13enne. Il fatto risale al gennaio di quest’anno, quando la madre è finita in manette essendo caduta nella trappola della Polizia. Non è passato infatti inosservato ai militari l’articolo online della donna che richiedeva soldi per un rapporto sessuale con la figlia minorenne.

La Polizia ha così inscenato la trappola perfetta, in cui un agente si fingeva interessato all’affare. Successivamente è stato organizzato un incontro tra l’uomo e la madre dove quest’ultima è finita in manette. Una storia che ha lasciato tutto il paese senza parole, ma che ha fatto discutere ulteriormente per la pena decisa a detta di molti troppo lieve.

pedofilo seriale troppo vecchio no carcere

Di questi giorni è infatti la decisione del Tribunale Russo di rinchiudere la 36enne in carcere per soli quattro anni. Considerando che la donna aveva inserito nel web anche delle foto osé della piccola ed il certificato medico per assicurare la verginità della figlia, molti sono rimasti allibiti dalla sentenza.

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