[VIDEO] Ragazzo di colore ricoverato in ospedale: infermiera gli augura la morte

[VIDEO] Ragazzo di colore ricoverato in ospedale: infermiera gli augura la morte

E’ accaduto in provincia di Salerno e a parlarne è lo stesso 20enne vittima dell’episodio di razzismo. Souleymane Rachidi è un ragazzo originario della Costa D’Avorio ma residente in Italia dall’età di 16 anni; questo è quanto gli è capitato sabato scorso.

Era piena notte quando il 20enne Souleymane ha iniziato ad accusare dei dolori al petto. Essendo a casa da solo, ha preferito chiamare il 118 ed è stato così portato all’ospedale di Curteri di Mercato San Severino per degli accertamenti. Mentre era in attesa in pronto soccorso, è avvenuto un episodio di razzismo filmato e denunciato dallo stesso giovane.

Il post di Facebook

Questo il post pubblicato dal ragazzo:

Questa è l’Italia??? Dove la vita umana non ha nessun valore, in un ospedale pubblico dove il Dottore ti dice “ devi andare al paese tuo, devi morire perché sei nero” dopo questo episodio ho deciso di non curami più e sono andato via da questo ospedale. io sono fiero della mia razza e sono fiero di colore della mia pelle❤️….. Andate a dire a Salvini che sono ancora vivo

Pubblicato da Souleymane Rachidi su Domenica 24 febbraio 2019

Andate a dire a Salvini che sono ancora vivo“, così si conclude il post-denuncia del 20enne.

Mentre era in attesa in pronto soccorso, una donna che il giovane afferma essere stata un’infermiera, inizia a pronunciare contro di lui parole di odio. “Salvini fa ancora entrare questa gente in Italia?“, e ancora “devi morire“. Parole talmente dure che hanno costretto il ragazzo ad andarsene dolorante dall’ospedale per farsi curare presso un altra struttura.

Gli accertamenti del caso

A parlare di quanto accaduto sono stati in molti. La Direzione sanitaria dell’Azienda ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, ha aperto un’indagine interna per comprendere le dinamiche del fatto. Anche Borelli, membro della Commissione Sanità ha voluto dire la sua sulla vicenda. Borelli si dice vicino al ragazzo e a tutti coloro che si ritrovano vittime di episodi di razzismo.

In molti però, vogliono aspettare i risultati dell’indagine prima di pronunciarsi su quanto accaduto. Sono tanto infatti che hanno dei dubbi sull’accaduto, ma di una cosa sono tutti d’accordo: se la vicenda dovesse risultare vera, verranno presi dei provvedimenti seri.

https://newslandia.it/vietato-lingresso-a-salvini-il-nuovo-cartello-in-un-locale-a-napoli/


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